La prima volta a Pieve Fosciana mi caddero gli occhi su una via dedicata a Gino Bartali, solo allora ebbi il presentimento di quello che mi aspettava, iniziai la salita sperando di non essere poi….. cosi tanto intruso. Primo tratto duro da Campori. Altro tratto duro a Chiozza (l’unica fontana della salita è nella piazzetta, la prossima è sul San Pellegrino). Da Boccaia 1500 mt di strada con dislivello di 240 mt con punte al 25% e si arriva al San Pellegrino, il tratto è tra i più duri d’Europa, un po più su c’è il Valico a 1615 mt e l’ultima rampa si fa sentire. Consiglio 39×28 o 34×25.
Il San Pellegrino in Alpe è sempre duro, sia che si faccia da Cutigliano, con l’Abetone alla fine, sia che si arrivi ai suoi piedi dopo aver scalato il Cipollaio, sia che si salga come semplice cronoscalata.